Abbiamo raccolto in questa sezione le risposte alle domande che i nostri pazienti ci pongono più spesso.
FAQ – Dermatologia clinica
Cosa portare alla prima visita dermatologica?
Per la prima visita dermatologica è importante portare:
- Referti di precedenti visite dermatologiche
- Nomi delle creme, farmaci o terapie già utilizzate (anche se sospese)
- Eventuali esami del sangue, tamponi o biopsie già eseguiti
- Elenco di eventuali farmaci che si assumono, patologie in corso o allergie
Queste informazioni aiutano il dermatologo a formulare una diagnosi accurata e a impostare una terapia personalizzata.
Quanto dura una visita dermatologica?
La visita dermatologica dura mediamente 30 minuti, ma può variare in base alla complessità del problema.
È necessario sospendere terapie prima della visita?
No, salvo diversa indicazione medica. È importante informare il dermatologo su tutte le terapie in corso.
È possibile fare una valutazione dermatologica con una foto?
Purtroppo non è possibile formulare una diagnosi affidabile solo da una foto. Per una valutazione dermatologica precisa, è fondamentale che il problema sia osservato direttamente dal dermatologo, nelle sue condizioni naturali e senza interventi preliminari (come creme o medicazioni). Questo permette di identificare correttamente il sospetto diagnostico, così da impostare una strategia diagnostico-terapeutica più adatta a garantire la massima sicurezza ed efficacia.
FAQ – Dermatologia estetica
Quali trattamenti offre la dermatologia estetica?
La dermatologia estetica si occupa di:
- Filler e biostimolazione
- Tossina botulinica
- Peeling chimici
- Trattamenti per melasma, macchie, rughe e rilassamento cutaneo
Ogni trattamento viene personalizzato dopo una valutazione specialistica.
I trattamenti estetici sono dolorosi?
Sono generalmente ben tollerati. Se necessario, si applicano creme anestetiche locali.
Quanto durano i risultati?
La durata varia in base al tipo di trattamento e alle caratteristiche individuali del paziente.
FAQ – Trattamenti laser
Come prepararsi a un trattamento laser dermatologico?
Prima di un trattamento laser dermatologico è fondamentale:
- Non essere abbronzati
- Evitare esposizione al sole o lampade UV i 60 giorni successivi
- Venire struccati
Il rispetto di queste indicazioni riduce il rischio di effetti collaterali
Posso espormi al sole dopo il laser?
È necessario evitare l’esposizione solare per almeno 30–60 giorni dopo il trattamento e utilizzare sempre protezione solare alta (SPF 50+) da riapplicare ogni 2 ore.
Quante sedute sono necessarie?
Dipende da diversi fattori tra cui il tipo di laser, l’inestetismo cutaneo o la patologia trattata. Il piano viene definito durante la visita specialistica.
FAQ – Mappatura nevi
Come prepararsi alla mappatura dei nei?
Per una corretta mappatura dei nei:
- Non applicare trucco, fondotinta o smalto
- Non utilizzare autoabbronzanti
- Segnalare eventuali cambiamenti recenti dei nei
- Segnalare l’eventuale esecuzione di epilazione laser o luce pulsata recente
Come si svolge l’esame?
La mappatura viene eseguita con dermatoscopio digitale (videodermatoscopio) per l’analisi dettagliata delle lesioni cutanee. Nella prima parte della visita si eseguono le foto cliniche di tutto il corpo, successivamente si passa alla valutazione di tutte le lesioni cutanee (pigmentate e non), alcune di queste, a discrezione del dermatologo, vengono registrate per un monitoraggio più dettagliato nel tempo.
Ogni quanto va fatta?
Generalmente una volta l’anno, salvo diversa indicazione del dermatologo.
FAQ – Acne e cicatrici
Come si cura l’acne?
Il trattamento dell’acne varia in base alla gravità e può includere:
- Terapie topiche
- Terapie sistemiche
- Laser e/o medicina rigenerativa per le cicatrici
Servono esami del sangue?
Non sempre. Gli esami vengono prescritti durante la visita dermatologica, solo se indicati dopo la valutazione clinica.
È possibile trattare le cicatrici da acne?
Sì, è possibile migliorarle tramite laser o tecniche di medicina rigenerativa, in base al tipo di cicatrice.
FAQ – tricologia
Quando è utile una visita tricologica?
La visita tricologica è indicata in caso di:
- Caduta eccessiva dei capelli
- Diradamento
- Prurito, desquamazione od altri sintomi al cuoio capelluto
Come si svolge la visita?
La visita viene effettuata con l’ausilio del videodermatoscopio, uno strumento che consente di osservare in modo ingrandito e dettagliato capelli e cuoio capelluto. Attraverso la tricoscopia, è possibile valutare parametri fondamentali come densità, diametro dei capelli, presenza di miniaturizzazione, segni di infiammazione o alterazioni del cuoio capelluto, in modo completamente indolore e non invasivo. Durante l’esame vengono inoltre acquisite immagini ad alta definizione, che permettono di documentare la situazione iniziale e di monitorare nel tempo l’evoluzione clinica e la risposta ai trattamenti in maniera oggettiva e precisa.
Sono necessari esami?
Eventuali esami verranno prescritti dopo la visita specialistica, solo se ritenuti necessari in base alla problematica riscontrata. Se si dispone già di esami del sangue o di altre indagini recenti, è consigliabile portarli in visione durante la visita: potranno essere utili per una valutazione più completa del quadro clinico. Qualora necessario, il medico potrà indicare accertamenti più approfonditi e mirati, sempre in relazione alla specifica condizione tricologica.
FAQ – Chirurgia dermatologica
Quando è necessaria la chirurgia dermatologica?
La chirurgia dermatologica è indicata quando è necessario rimuovere in modo definitivo una lesione cutanea, sia per motivi clinici sia estetico-funzionali. In particolare, può essere consigliata per:
- Asportazione di nei sospetti o che presentano modificazioni nel tempo
- Rimozione di lesioni benigne non trattabili con laser, come dermatofibromi o cisti
- Trattamento di tumori cutanei (come carcinomi o altre neoplasie della pelle)
La valutazione viene sempre effettuata dal dermatologo dopo un’accurata visita specialistica.
L’intervento lascia cicatrici?
Ogni intervento chirurgico comporta la formazione di una cicatrice. Tuttavia, in chirurgia dermatologica vengono adottate tecniche specifiche e accorgimenti suturativi per minimizzarne l’impatto estetico e favorire una guarigione ottimale. La sede della lesione, le dimensioni e le caratteristiche della pelle influenzano il risultato finale.
Quanto dura il recupero?
I tempi di recupero variano in base al tipo di intervento e alla sede trattata. Nella maggior parte dei casi, la guarigione avviene entro 10–15 giorni ed è generalmente compatibile con le normali attività quotidiane. Il medico fornirà indicazioni precise per la gestione post-operatoria e i controlli successivi.